Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Fotografo

APRIRE LA PARTITA IVA E COSTI DI GESTIONE. QUANTE IMPOSTE E CONTRIBUTI DEVE PAGARE UN FOTOGRAFO? COME CALCOLARE IL REDDITO IMPONIBILE PREVIDENZIALE ED IL REDDITO IMPONIBILE FISCALE?

DESCRIZIONE ATTIVITA’:

Il fotografo è un soggetto che pratica la fotografia come professione seguendo principi etici e legali, volti a soddisfare il committente.

Ci si rivolge principalmente alla figura del fotografo professionista nel caso di eventi e cerimonie, ma  anche per la stampa di foto prodotte autonomamente, per fototessere o come fotoreporter.

CODICE ATECO: 

  • 74.20.11 – ATTIVITA’ DI FOTOREPORTER
  • 74.20.12 – ATTIVITA’ DI RIPRESE AEREE NEL CAMPO DELLA FOTOGRAFIA
  • 74.20.19 – ALTRE ATTIVITA’ DI RIPRESE FOTOGRAFICHE
  • 74.20.20 – LABORATORI FOTOGRAFICI PER LO SVILUPPO E LA STAMPA

REGIME CONTABILE:

Percentuale di redditività nel Regime Contabile Forfettario: 78%

 

 

GESTIONE PREVIDENZIALE

La professione di fotografo è ritenuta “ibrida” tra l’artigiano ed il libero professionista.

In linea generale il fotografo che sceglie i primi tre codici ateco di cui sopra, sarà inquadrato come libero professionista, essendo prevalente l’attività intellettuale su quella manuale, e quindi dovrà iscriversi alla Gestione Separata INPS, pagando contributi pari al 25,72% del Reddito Imponibile Previdenziale. Per le ulteriori informazioni del caso cliccare QUI.

 

L’attività di fotografo che rientra invece nell‘ultimo codice ateco di cui sopra viene inquadrato come artigiano, e quindi dovrà iscriversi alla Gestione Artigiani INPS. Conseguentemente se il reddito previdenziale è inferiore ad € 15.953,00 sarà dovuto un minimale pari a € 3.828,72 a prescindere dal reddito previdenziale effettivamente conseguito. Se il reddito previdenziale è superiore ad € 15.953,00, oltre al contributo calcolato sul minimale (euro 3.828,72) sarà dovuto un contributo del 24% calcolato sulla parte eccedente a tale reddito. L’impresa artigiana può richiedere di pagare i contributi INPS in misura ridotta del 35%. In questo caso se il reddito previdenziale è inferiore ad € 15.953,00 sarà dovuto un minimale pari a € 2.488,66 a prescindere dal reddito previdenziale effettivamente conseguito. Se il reddito previdenziale è superiore ad € 15.953,00, oltre al contributo calcolato sul minimale (euro 2.488,66) sarà dovuto un contributo del 15,60% calcolato sulla parte eccedente a tale reddito.

 

Imposta sostitutiva

Sottraendo al Reddito Previdenziale i contributi calcolati come sopra-detto, si ottiene il Reddito Fiscale.

Al reddito fiscale così calcolato si applica l’aliquota di imposta.

Nel regime forfettario l’aliquota di imposta può essere il 5% per chi aderisce al regime forfettario start up o il 15% negli altri casi. Clicca qui ulteriori info.

Ti potrebbero interessare anche

SERVIZI DI TECNOLOGIA INFORMATICA

APRIRE LA PARTITA IVA E COSTI DI GESTIONE. QUANTE IMPOSTE E CONTRIBUTI DEVE PAGARE UN FORNITORE DI SERVIZI DI TECNOLOGIA INFORMATICA? COME CALCOLARE IL REDDITO IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE?

Leggi