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Promotore Finanziario – Apertura Partita Iva

QUANTE IMPOSTE E CONTRIBUTI DEVE PAGARE UN PROMOTORE FINANZIARIO? COME CALCOLARE IL REDDITO IMPONIBILE PREVIDENZIALE ED IL REDDITO IMPONIBILE FISCALE?

CODICE ATECO PROMOTORE FINANZIARIO: 66.19.21

Il codice include:

  • servizi di consulenza per investimenti finanziari
  • attività di consulenti di mutui ipotecari

Gestione Previdenziale per il Promotore Finanziario

Per quanto riguarda la gestione previdenziale, il promotore finanziario in regime forfettario dovrà pagare i Contributi INPS gestione commercianti.

Ma quanti contributi deve pagare un promotore finanziario? Bisogna innanzitutto calcolare il reddito previdenziale che si determina nel seguente modo:

maschera tabelle 22

Come funziona la forfettizzazione dei costi

Calcolo contributi INPS gestione commercianti per promotore finanziario

Per il calcolo dei contributi INPS (Commercianti), se il reddito previdenziale è inferiore ad € 15.953,00 sarà dovuto un minimale pari a € 3.843,08 a prescindere dal reddito previdenziale effettivamente conseguito.

Se il reddito previdenziale è superiore ad € 15.953, oltre al contributo calcolato sul minimale (euro 3.843,08) sarà dovuto un contributo del 24,09% calcolato sulla parte eccedente a tale reddito.

Calcolo contributi INPS gestione commercianti con riduzione al 65%

Il promotore finanziario può richiedere di pagare i contributi INPS in misura ridotta del 35%.

La misura ridotta è il 65% dei contributi calcolati in misura piena.

In questo caso se reddito previdenziale è inferiore ad € 15.953,00 sarà dovuto un minimale pari a € 2.498 a prescindere dal reddito previdenziale effettivamente conseguito.

Se il reddito previdenziale è superiore ad € 15.953,00, oltre al contributo calcolato sul minimale (€ 2.498) sarà dovuto un contributo del 15,66% calcolato sulla parte eccedente a tale reddito.

In ogni caso deve essere aggiunto un contributo pari a €7,44 come contributo di maternità

Imposta sostitutiva

Sottraendo al Reddito Previdenziale i contributi calcolati come sopra-detto, si ottiene il Reddito Fiscale.

tabella 2 giusta

Al reddito fiscale così calcolato si applica l’aliquota di imposta.

Nel regime forfettario l’aliquota di imposta può essere il 5% per chi aderisce al regime forfettario start up (nuove attività) o il 15% negli altri casi. Clicca qui ulteriori info.

Calcolo del tax rate

Il TAX RATE esprime in termini percentuali l’ammontare di imposte e contributi sul totale del fatturato.

TABELLA 3

Regime di Flat Tax con Contributi Pieni: Il Tax Rate rimane costante al 28% per incassi uguali o superiori a € 20.500

Regime di Flat Tax con Riduzione dei Contributi: Il Tax Rate rimane costante al 22% per incassi uguali o superiori a € 20.500

Regime di Flat Tax/start-up con Contributi Pieni: Il Tax Rate rimane costante al 22% per incassi uguali o superiori a € 20.500

Regime di Flat Tax/start-up con riduzione dei Contributi: Il Tax Rate rimane costante al 16% per incassi uguali o superiori a € 20.500.

Nota bene:

  • Per le attività che necessitano di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) sia in Comune che in C.C.I.A.A., potranno iniziare l’attività soltanto dopo la presentazione della documentazione a questa relativa.
  • I Commercianti che svolgono anche lavoro dipendente full time con contratto a tempo indeterminato non pagano contributi dall’attività con P. IVA, mentre i lavoratori dipendenti full time con contratto a tempo determinato possono richiederne la sospensione, essendo comunque obbligati all’iscrizione. Si ricorda però che i lavoratori dipendenti con redditi lordi annui > € 30.000,00 non possono accedere al Regime Forfettario (Flat Tax).

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