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Detrazione delle spese d’affitto.

E' possibile la detrazione delle spese d'affitto? In quali casi? A quanto ammonta la detrazione?

E’ possibile beneficiare delle detrazioni per le spese d’affitto sostenute esclusivamente per gli immobili adibiti ad abitazione principale.

Potranno beneficiarne i contribuenti soggetti ad IRPEF che presentano la dichiarazione 730 o il modello Unico. I contribuenti che percepiscono soltanto redditi in regime forfettario non potranno beneficiarne in quanto soggetti ad imposta sostitutiva e non ad IRPEF.

La legge prevede 5 diverse casistiche di detrazione.

Se il contratto di affitto è intestato a più soggetti, ciascuno di essi può beneficiare della detrazione “pro quota” (cioè in base alla quota del contratto intestata), facendo riferimento al proprio reddito complessivo.

1° CASO: DETRAZIONE IN CASO DI CONTRATTI IN LIBERO MERCATO

  • 300 euro, se il reddito complessivo non supera la soglia di 15.493,71 euro;
  • 150 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro, ma non alla soglia di 30.987,41 euro.
  • Zero euro, per redditi superiori a 30.987.41€

2° CASO: DETRAZIONE IN CASO DI CONTRATTI CONCORDATI

  • 495,80 euro, se il reddito complessivo non supera la soglia di 15.493,71 euro;
  • 247,90 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro, ma non alla soglia di 30.987,41 euro
  • Zero euro, per redditi superiori a 30.987.41€

3° CASO: DETRAZIONE PER GIOVANI CHE VIVONO IN AFFITTO

Il beneficio riguarda i soggetti tra i 20 e i 30 anni con reddito inferiore a 15.493,71 euro, per i quali spetta (per i primi tre anni di canone) una detrazione fissa di 991,60 euro.

4° CASO: DETRAZIONE PER CHI TRASFERISCE LA RESIDENZA PER MOTIVI DI LAVORO

Il beneficio riguarda i soggetti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti a quello di richiesta della detrazione. Il beneficio è fruibile per i primi 3 anni in cui è stata trasferita la residenza ed è pari a:

  • 991,60 euro, se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro;
  • 495,80 euro, se il reddito complessivo è compreso tra i 15.493,72 e i 30.987,41 euro
  • Zero euro, per redditi superiori a 30.987.41€

5° CASO: DETRAZIONE PER L’AFFITTO DI STUDENTI FUORI SEDE

Il beneficio riguarda gli studenti universitari che frequentano atenei situati in Comuni diversi (distanti almeno 100km) da quello di residenza. La detrazione, in tal caso, spetta nella misura del 19% ed è calcolabile su un importo massimo di 2.633 euro.

La detrazione non è ammessa in caso di sub-affitto.

La detrazione è ammessa per gli studenti italiani iscritti a qualsiasi ateneo dell’UE. Per maggiori info cliccare qui.

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