Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Biologo – Nutrizionista

APRIRE LA PARTITA IVA E COSTI DI GESTIONE. QUANTE IMPOSTE E CONTRIBUTI DEVE PAGARE UN BIOLOGO - NUTRIZIONISTA? COME CALCOLARE IL REDDITO IMPONIBILE PREVIDENZIALE ED IL REDDITO IMPONIBILE FISCALE?

Descrizione attività:

Il biologo osserva la natura e la vita in essa, sperimenta in laboratorio, usa metodi di ricerca per comprendere come funzionano gli organismi a livello molecolare e cellulare e studia i processi vitali.

Il nutrizionista è uno specialista dell’alimentazione umana. Il nutrizionista è l’unico che può a diritto elaborare diete e piani alimentari per soggetti sani o affetti da qualche patologia, anche in collaborazione con il medico curante.

Il biologo nutrizionista è colui che ha conseguito la Laurea Magistrale in Biologia e che risulta iscritto all’Ordine dei Biologi (Sezione A). L’iscrizione è possibile solo previo superamento di un Esame di Stato, che permette di svolgere sia la professione di biologo, sia quella di biologo nutrizionista. 

CODICI ATECO:

71.20.21 CONTROLLO DI QUALITÀ E CERTIFICAZIONE DI PRODOTTI, PROCESSI E SISTEMI

71.20.10 COLLAUDI E ANALISI TECNICHE DI PRODOTTI

72.11.00 RICERCA E SVILUPPO SPERIMENTALE NEL CAMPO DELLE BIOTECNOLOGIE

72.19.09 RICERCA E SVILUPPO SPERIMENTALE NEL CAMPO DELLE ALTRE SCIENZE NATURALI E DELL’INGEGNERIA

74.90.21 CONSULENZA SULLA SICUREZZA ED IGIENE DEI POSTI DI LAVORO

74.90.93 ALTRE ATTIVITÀ DI CONSULENZA TECNICA NCA

REGIME FISCALE:

  • Percentuale di redditività nel regime di flat tax: 78%

Sul Reddito Imponibile Previdenziale così calcolato vanno calcolati i Contributi Previdenziali.

  • Gestione previdenziale: ENPAB 
  • I contributi che ogni iscritto è annualmente tenuto a versare all’Ente sono i seguenti:
  1.  il contributo soggettivo pari al 15% dell’utile, con un minimo contributivo pari a € 1.115,00. Per coloro che svolgono contemporaneamente attività di lavoro dipendente il contributo minimo di cui al precedente comma 3 è ridotto del 50% fino a redditi pari ad € 5.130; Il contributo minimo è ridotto ad un terzo per i periodi di inattività professionale e per i primi tre anni per chi si iscrive prima del compimento del 30° anno di età (per redditi inferiori a €3.420,00).
  2. il contributo integrativo pari al 4% del volume di affari o dell’importo fatturato per le prestazioni professionali rese verso la clientela privata. (Contributo integrativo pari al 2% del volume d’affari o dell’importo fatturato per le prestazioni professionali verso la Pubblica Amministrazione);
  3. il contributo di maternità pari ad € 103,29 (annualmente l’Ente determina una quota forfettaria).

Al reddito fiscale così calcolato si applica l’aliquota di imposta.

Nel regime forfettario l’aliquota di imposta può essere il 5% per chi aderisce al regime forfettario start up o il 15% negli altri casi. Clicca qui ulteriori info.

Per il Regime Contabile Semplificato Ordinario cliccare qui

  • Iscrivibile come impresa artigiana: NO
  • Iscrizione al sistema TS: SI 
  • Iscrizione INAIL: Non dovuta per i professionisti (a meno che non sia in forza personale dipendente)

Adempimenti:

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione all’Albo (post superamento esame di Stato) – vedi sopra
  • Iscrizione alla Cassa Previdenziale ENPAB

Ti potrebbero interessare anche

Massofisioterapista

APRIRE LA PARTITA IVA E COSTI DI GESTIONE. QUANTE IMPOSTE E CONTRIBUTI DEVE PAGARE UN MASSOFISIOTERAPISTA? COME SI CALCOLA IL REDDITO IMPONIBILE PREVIDENZIALE ED IL REDDITO IMPONIBILE FISCALE?

Leggi

Oculista

PARTITA IVA DA OCULISTA? QUANTE IMPOSTE E CONTRIBUTI DEVE PAGARE UN OCULISTA? COME CALCOLARE IL REDDITO IMPONIBILE PREVIDENZIALE ED IL REDDITO IMPONIBILE FISCALE?

Leggi